No alla violenza sulle donneBonifici Istantanei
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Campagna iniziata il 15/09/2026
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Ecco il reclamo a cui stai aderendo
Chiediamo alle Autorità di verificare se il bonifico istantaneo è davvero facile da trovare, capire e utilizzare.
Molti consumatori segnalano che il bonifico istantaneo non è sempre presentato in modo chiaro e facilmente accessibile. Con questa iniziativa chiediamo alle Autorità competenti di verificare le modalità adottate dalle banche e di tutelare una scelta semplice, trasparente e consapevole.
Testo completo
Redatto dai legali di Consumatori Solidali Lazio APS
Riferimenti normativi
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15 domande e risposte sui bonifici istantanei
Funzionamento, costi, sicurezza e diritti. Clicca su una domanda per leggere la risposta.
Le risposte hanno finalità informative e descrivono le regole generali. Contratto, tipo di intermediario e circostanze concrete possono incidere sulla soluzione del singolo caso.
Conoscere il bonifico istantaneo
È un trasferimento di denaro in euro che accredita la somma sul conto del beneficiario entro pochi secondi. La normativa europea prevede un tempo massimo ordinario di 10 secondi. Il servizio è disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, quindi anche di notte, nei fine settimana e nei giorni festivi. Una volta eseguito, il denaro diventa subito utilizzabile dal beneficiario.
La differenza principale è il tempo. Il bonifico istantaneo arriva normalmente entro 10 secondi ed è operativo in ogni momento. Quello ordinario richiede, di regola, almeno una giornata lavorativa e risente di orari, sabati e festività. Entrambi trasferiscono denaro tramite IBAN e sono soggetti a misure di sicurezza; l'istantaneo richiede però maggiore attenzione perché, dopo l'esecuzione, non è normalmente revocabile.
Di norma entro 10 secondi dall'ordine. Se la banca del beneficiario non conferma entro il termine previsto che i fondi sono disponibili, la banca del pagatore deve informarlo rapidamente dell'esito e, quando l'operazione non è stata completata, ripristinare il conto. Interruzioni tecniche o controlli previsti dalla legge possono comunque impedire o ritardare l'operazione.
Sì. È proprio una delle sue caratteristiche essenziali: il servizio deve funzionare 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno. Il denaro può quindi arrivare di notte, di domenica o durante una festività. Possono verificarsi sospensioni eccezionali per manutenzione o problemi tecnici, che la banca dovrebbe gestire e comunicare correttamente.
Nell'area euro, i prestatori di servizi di pagamento che offrono ai clienti bonifici ordinari in euro devono offrire anche quelli istantanei. Per le banche dell'area euro gli obblighi principali sono già operativi: ricezione dal 9 gennaio 2025 e invio dal 9 ottobre 2025. Esistono scadenze successive ed eccezioni per alcune categorie di operatori: se il servizio manca, è quindi opportuno verificare il tipo di intermediario e di conto.
Costi, funzionamento e sicurezza
No. Dal 9 gennaio 2025, nell'area euro, la commissione per inviare o ricevere un bonifico istantaneo non può essere superiore a quella applicata dalla stessa banca a un bonifico ordinario corrispondente. Se il bonifico ordinario è gratuito in base al proprio conto, anche quello istantaneo deve esserlo. È comunque utile controllare il contratto e il documento informativo delle spese.
Non esiste un unico limite europeo valido per tutti i clienti e tutte le banche. Possono esserci limiti contrattuali, tecnici o di sicurezza stabiliti dall'intermediario. Inoltre il cliente deve poter impostare un proprio limite massimo, giornaliero o per singola operazione, modificabile prima di effettuare il bonifico. Conviene controllare i limiti presenti nell'app o chiedere chiarimenti alla banca.
Prima di autorizzare il bonifico, la banca deve offrire gratuitamente la verifica del beneficiario, confrontando il nome indicato con l'intestatario dell'IBAN. Il risultato può segnalare corrispondenza, corrispondenza parziale o mancata corrispondenza. L'avviso non sostituisce l'attenzione del cliente: se i dati non coincidono, bisogna fermarsi e verificare direttamente con il beneficiario, usando contatti sicuri.
Normalmente no: una volta autorizzato ed eseguito, il bonifico istantaneo è irrevocabile. Bisogna quindi controllare con particolare attenzione importo, IBAN, nome e causale prima della conferma. In caso di errore o truffa occorre contattare immediatamente la banca e chiedere un tentativo di recupero delle somme, ma il risultato non è garantito e spesso richiede la collaborazione della banca e del beneficiario.
La rapidità riduce il tempo disponibile per bloccare o recuperare il denaro. Banca d'Italia ha rilevato un tasso di frode più elevato rispetto ai bonifici ordinari, pur su valori complessivamente contenuti. Le principali difese sono: verifica nome–IBAN, autenticazione forte, limiti personalizzati e prudenza davanti a richieste urgenti. Nessuna banca chiede al telefono password, codici OTP o trasferimenti verso presunti “conti sicuri”.
Problemi, diritti e iniziativa CONS
La normativa europea stabilisce che, quando offre bonifici ordinari, la banca deve permettere di disporre quelli istantanei attraverso gli stessi canali utilizzati per gli altri bonifici. La legge, però, non definisce in modo dettagliato dove debba trovarsi ogni pulsante né quanti passaggi siano accettabili. Proprio per questo è utile verificare se le interfacce siano realmente chiare, trasparenti e non inducano il cliente a scegliere inconsapevolmente un servizio diverso.
Può anzitutto controllare le condizioni del conto e chiedere assistenza alla banca, conservando schermate, data, ora ed eventuali messaggi di errore. Se il problema persiste, può presentare un reclamo scritto chiedendo una risposta precisa. Questa documentazione è importante anche per distinguere un guasto occasionale da una difficoltà strutturale dell'app o del sito.
Dipende da ciò che è accaduto. Se il cliente inserisce un IBAN errato e procede nonostante un avviso corretto, recuperare il denaro può essere difficile. Se invece la banca non effettua correttamente la verifica nome–IBAN, la esegue in modo errato oppure non esegue l'ordine secondo le istruzioni ricevute, può sorgere una responsabilità dell'intermediario. Ogni caso deve essere valutato sulla base delle prove e delle modalità concrete dell'operazione.
Il primo passo è un reclamo scritto alla banca, che per i servizi di pagamento deve normalmente rispondere entro 15 giornate lavorative. Se la risposta manca o non è soddisfacente, il cliente può ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario, presentare un esposto alla Banca d'Italia oppure rivolgersi al giudice. Per eventuali pratiche commerciali scorrette può essere competente anche l'AGCM. Un'associazione dei consumatori può aiutare a scegliere la strada corretta.
Per verificare se il bonifico istantaneo sia presentato e reso disponibile dalle banche in modo realmente chiaro, semplice e trasparente. Le adesioni saranno conteggiate e i risultati utilizzati in forma aggregata; chi lo desidera potrà inviare separatamente una testimonianza documentata. L'obiettivo è produrre dati, casi reali e un dossier da sottoporre alle banche e alle Autorità competenti, senza trasformare automaticamente ogni adesione in un reclamo individuale.
Consumatori Solidali Lazio APS tutela e informa i consumatori, offrendo assistenza attraverso una rete presente sul territorio regionale.
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