Bullismo, cyberbullismo e immagini diffuse senza consenso? Non affrontarlo da solo.
Molestie online, insulti sui social, profili falsi, contenuti offensivi, diffusione non consensuale di immagini intime. Ti offriamo informazione, orientamento e assistenza per capire quali strumenti di tutela puoi attivare e a chi rivolgerti.
Riferimenti alla legge 71/2017, alla normativa privacy e all'art. 612-ter c.p.
Primo orientamento gratuito e riservato
Sportello dedicato ai cittadini del Lazio
Cosa fare subito
Un contenuto, una foto o un video è stato diffuso senza il tuo consenso?
Intervenire tempestivamente è importante, perché i contenuti online possono essere ricondivisi rapidamente. Nessuno può però promettere una cancellazione immediata o garantita: quello che si può fare è muoversi con ordine, subito, e attivare gli strumenti previsti dall'ordinamento. Ecco le prime azioni utili.
1
Conserva le prove
Screenshot completi con data e ora, link delle pagine e dei profili, nomi utente, messaggi, email e qualsiasi altro elemento utile.
2
Non cancellare nulla
Anche se il contenuto è doloroso, evita di eliminare chat, messaggi o account: potrebbero servire come prova nelle fasi successive.
3
Segnala alle piattaforme
Utilizza gli strumenti di segnalazione del social network o del servizio coinvolto e conserva la ricevuta o il numero della segnalazione.
4
Valuta la tutela presso il Garante privacy
La normativa sulla protezione dei dati personali e la legge 71/2017 prevedono procedure di segnalazione e reclamo: verifichiamo insieme se ricorrono i presupposti.
5
Rivolgiti alle autorità competenti
Quando i fatti possono avere rilievo penale, denuncia o querela alle Forze dell'Ordine, anche tramite la Polizia Postale, restano lo strumento principale.
6
Chiedi assistenza e orientamento
Ti aiutiamo a ordinare la documentazione, capire quali strumenti puoi attivare e a chi rivolgerti, nei limiti delle nostre competenze.
Consumatori Solidali Lazio APS offre informazione, orientamento e assistenza nei limiti delle proprie competenze e non sostituisce le Forze dell'Ordine, l'Autorità giudiziaria, il Garante per la protezione dei dati personali, la scuola o i servizi sanitari.
Condotte di prevaricazione ripetute nel tempo, spesso in ambito scolastico o sportivo. Ti aiutiamo a capire quali strumenti puoi attivare e a chi rivolgerti.
Prevaricazioni e aggressioni a scuola
Comportamenti ripetuti di prevaricazione, esclusione o aggressione verso la stessa persona, spesso in contesto scolastico o sportivo.
Isolamento, esclusione e umiliazioni
Derisioni, soprannomi offensivi, esclusione dal gruppo: forme meno visibili ma con effetti rilevanti sulla persona che le subisce.
Minacce, danneggiamenti ed estorsioni tra pari
Richieste di denaro o oggetti, minacce, danneggiamento di materiale personale: condotte che possono avere rilievo anche penale.
2. Cyberbullismo
Cyberbullismo e molestie online
Insulti sui social, messaggi persecutori, profili falsi, contenuti offensivi che continuano a circolare. Ogni situazione richiede una documentazione ordinata.
Insulti e umiliazioni sui social network
Commenti offensivi, prese in giro pubbliche, gruppi creati per deridere una persona, contenuti condivisi per umiliarla.
Molestie, minacce e messaggi persecutori online
Messaggi insistenti, minacce, contatti ripetuti anche dopo il blocco, molestie in chat private o di gruppo.
Profili falsi e uso abusivo dell'identità digitale
Account creati a tuo nome, foto e dati personali utilizzati da altri, messaggi inviati fingendo di essere te.
Diffusione di contenuti offensivi e ricondivisione
Foto, video o frasi diffusi in gruppi e poi ricondivisi altrove: la circolazione si moltiplica e va documentata man mano.
Reputazione online e contenuti che continuano a riemergere
Risultati di ricerca, vecchi post e contenuti lesivi che tornano a circolare a distanza di tempo.
3. Diffusione illecita di immagini
Diffusione di immagini o video senza consenso
La diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti è disciplinata dall'art. 612-ter del Codice penale. Affrontiamo il tema con riservatezza e senza giudizio.
Diffusione non consensuale di immagini o video intimi
Invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso della persona ritratta.
Sextortion e ricatti con immagini intime
Richieste di denaro o di ulteriori contenuti sotto minaccia di pubblicare foto o video intimi, spesso da profili sconosciuti.
Tutela preventiva presso il Garante privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha attivato una procedura per chi teme la diffusione di propri contenuti intimi.
Quando è coinvolto un minore
Se la persona coinvolta è minorenne la tutela è rafforzata e coinvolge scuola, famiglia, servizi e autorità competenti.
Tutela dei minori
Quando è coinvolto un minore, la tutela viene prima di tutto
Nelle situazioni che riguardano minorenni l'obiettivo non è soltanto rimuovere un contenuto, ma proteggere la persona. Per questo è importante coinvolgere fin da subito i soggetti competenti: la scuola, che dispone di un referente per le iniziative di prevenzione e contrasto del cyberbullismo; le autorità competenti, quando i fatti possono avere rilievo penale; i servizi sanitari e di supporto psicologico del territorio.
La legge 71/2017 consente al minore ultraquattordicenne, o a chi esercita la responsabilità genitoriale, di chiedere oscuramento, rimozione o blocco dei contenuti.
Se il gestore non provvede nei termini previsti è possibile rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali.
I contenuti che coinvolgono minori in ambito sessuale vanno segnalati immediatamente alle autorità competenti, in particolare alla Polizia Postale.
Il supporto psicologico ed educativo è parte integrante della tutela: non riguarda solo chi subisce, ma anche il contesto familiare e scolastico.
Il nostro intervento è di informazione e orientamento: ti aiutiamo a individuare i soggetti competenti e a preparare la documentazione, senza sostituirci a scuola, autorità e servizi.
Bastano 3 passaggi per iniziare a difenderti
1
Raccontaci cosa è successo
Ci invii una descrizione dei fatti e la documentazione disponibile: screenshot, link, messaggi, comunicazioni ricevute dalla scuola o dalle piattaforme.
2
Analisi e orientamento gratuiti
Esaminiamo la situazione, ti spieghiamo quali strumenti prevede l'ordinamento e quali soggetti sono competenti nel tuo caso specifico.
3
Ti affianchiamo nei passaggi successivi
Ti aiutiamo a impostare segnalazioni e istanze e a presentarti in modo ordinato davanti a scuola, piattaforme, Garante privacy o autorità competenti.
Guide & News
Guide pratiche su tutela online e prove digitali
Approfondimenti scritti in linguaggio semplice, pensati per chi deve documentare quanto accaduto o chiedere la rimozione di un contenuto.
Guida alla raccolta delle prove digitali
Quando un contenuto offensivo circola online, la qualità della documentazione raccolta nelle prime ore incide su tutto il percorso successivo. Questa guida spiega, con parole semplici e senza tecnicismi, come realizzare screenshot completi e leggibili, quali informazioni annotare (data, ora, indirizzo della pagina, nome utente, contesto della pubblicazione), come tenere traccia delle ricondivisioni su servizi diversi e perché è importante non cancellare messaggi o account anche quando la reazione istintiva sarebbe eliminarli. Una sezione è dedicata alla ricevuta delle segnalazioni inviate alle piattaforme e a come conservarla. In pubblicazione nella sezione Guide & News.
Guida alla rimozione dei contenuti e alla tutela della reputazione online
Chiedere la rimozione di un contenuto lesivo significa muoversi su più piani: la segnalazione alla piattaforma, l'istanza al titolare del trattamento, la richiesta di deindicizzazione ai motori di ricerca e, nei casi previsti, il reclamo o la segnalazione al Garante per la protezione dei dati personali. La guida illustra ciascun percorso, quali informazioni servono, quali tempi vanno considerati e quali sono i limiti realistici di ognuno, senza promettere risultati automatici. Trova spazio anche il tema del monitoraggio nel tempo, perché un contenuto rimosso da un servizio può riapparire altrove. In pubblicazione nella sezione Guide & News.
Scegli il canale che preferisci: in entrambi i casi tratteremo la tua situazione con riservatezza e senza giudizio.
Modulo di assistenza
Compila il modulo in due semplici passaggi: prima i tuoi contatti, poi la descrizione di quanto accaduto con l'eventuale documento da allegare (screenshot dei messaggi, elenco dei link, comunicazioni ricevute).
Nessun costo per il primo orientamento
Puoi allegare foto o PDF direttamente dal telefono
Ti ricontattiamo indicando i soggetti competenti e i passaggi da valutare
Inviando il modulo accetti il trattamento dei dati secondo la nostra informativa privacy.
Preferisci fare più in fretta?
Scrivici su WhatsApp: puoi inviare gli screenshot e i link dei contenuti che ti riguardano e ti risponderemo appena possibile.
Domande Frequenti su bullismo, cyberbullismo e diffusione di immagini
Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la valutazione del singolo caso concreto. Consumatori Solidali Lazio APS offre informazione, orientamento e assistenza nei limiti delle proprie competenze e non sostituisce le Forze dell'Ordine, l'Autorità giudiziaria, il Garante per la protezione dei dati personali, la scuola o i servizi sanitari.